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Le Mute da immersione
Inserito il 09 Gennaio 2005 alle ore 18:32

Come scegliere una muta.

Come sappiamo in acqua il corpo umano dissipa 20 volte più velocemente il calore, che sulla terra ferma, pertanto un adeguato isolamento termico è venti volte più importante che sulla terra ferma.
Per questo motivo sono nate le mute da immersione.
Oggi sul mercato esistono vari tipi di mute dai più svariati colori, tagli, materiali di costruzione ed accessori vari, ma che a volte servono solo a confondere i subacquei al momento dell'acquisto. Cercherò di fare un pò di chiarezza in materia, cercando di dare un significato ad alcuni nomi o definizioni che vengono usate dalle case costruttrici o dai rivenditori relativamente alle Mute da immersione.
Possiamo racchiudere le mute in tre grandi famiglie:

  • Mute Umide

  • Mute semistagne

  • Mute stagne

Le mute umide e le semistagne sono ormai costruite tutte in neoprene, materiale sintetico molto simile ad una spugna di gomma, il quale, grazie alle microcelle di aria contenute al suo interno, garantisce un ottimo isolamento termico in acqua. Il neoprene in se per se è un materiale estremamente delicato che se non debitamente foderato da tessuto, che può essere in nylon, supratex, licra, kevlar, fibre di titanio ettc, ha una bassissima resistenza al taglio e allo strappo. Questi tessuti servono, oltre che dare resistenza anche a dare colore e come ad esempio il plush, ad aumentare la capacità coibentante.
E' definita muta umida quella muta che consente un circolo, se pur non elevato, di acqua tra la nostra pelle e la muta stessa e  le possiamo trovare in commercio costruite in vari spessori di neoprene, chiaramente più è spesso e più ci tiene caldo.
Le mute da 3 mm sono mute adatte alle acque tropicali o a temperature dell'acqua non inferiori ai 26°C. Le prerogative di questa muta sono la sua vestiilità, peso limitato e comodità durante l'immersione.
Le mute da 5mm, oggi si trovano in commercio abbinate anche ad uno short da 3 o 5mm , da indossare sopra alla muta principale per aumentare la coibentazione, e possono essere usate fino ad una temperatura non inferiore ai 18 °C.
Le mute semistagne sono generalmente costruite con neoprene da 6.5/7 mm le quali, grazie ad una cerniera stagna, tenute quasi stagne ai polsi, alle caviglie ed al collo garantisco una tenuta nettamente superiore alle umide di conseguenza il ricircolo al suo interno viene ridotto al minimo. tutte queste differenze rispetto ad una muta umida, garantiscono un isolamento termico nettamente superiore tanto che le mute semistagne possono essere usate a cominciare da una temperatura dell'acqua di 12/13°C. C'è però il rovescio della medaglia. Le semistagne sono più scomode da indossare, abbiamo sempre bisogno di un aiuto per poterla chiudere dato che la cerniera stagna oltre ad essere molto più dura da far scorrere, è posizionata generalmente nella parte posteriore all'altezza delle spalle. Inoltre tale muta richiede una maggiore quantità di zavorra in quanto lo spessore maggiorato del neoprene   garantisce si un maggior isolamento termico ma aumenta anche la nostra galleggiabilità.
Le mute stagne, fino a qualche anno fa, erano considerate come attrezzature dedicate esclusivamente alla subacquea tecnica e professionale, mentre oggi stanno diventando un articolo sempre più utilizzato anche per immersioni ricreative. Chiunque abbia provato una muta stagna sa bene il perché: l' eccezionale  protezione termica, il rimanere asciutti dentro e fuori dall'acqua rendono tutte le immersioni più confortevoli e piacevoli. La prerogativa delle mute stagne, è proprio quella di impedire all'acqua fredda del mare o del lago di venire a contatto direttamente con il nostro corpo. Essendo un impianto stagno abbiamo la possibilità di indossare un sottomuta in tessuto o materiale ad alta coibentazione come
Il Pile, che però trattiene la traspirazione corporea in minuscole goccioline e possono generare una spiacevole sensazione di freddo, durante l'immersione ed al momento della svestizione; a cellule aperte in PVC, questi lasciano traspirare la pelle, ma anch'essi, come il Pile, non proteggono dal vento in superficie; in Thinsulate, materiale che assicura un notevole isolamento termico, garantendo traspirazione, e un assorbimento di liquidi 10 volte inferiore ad un sottomuta in pile in caso di allagamento della stagna.
I costi accessibili, gli sviluppi tecnologici e nuovi materiali hanno contribuito alla diffusione delle mute stagne, e reso i modelli recenti sempre più confortevoli e sicuri. Le mute stagne vengono oggi consigliate in tutti i casi in cui si ha una perdita di calore in immersione e quindi praticamente sempre nei nostri mari. Le mute stagne presenti sul mercato si differenziano principalmente sulla base dei materiali impiegati per la fabbricazione e le possiamo dividere
in cinque grandi categorie, Neoprene, Gommato, Trilaminato, Poliuretano, e Neoprene Iper/Pre compresso, cellule rotte Crushed.

  • In Neoprene classico da 7mm, ve ne sono vari tipi, ed il loro pregi sono: la morbidezza e l' ottima vestibilità',  non necessitano di sottomuta di grosso spessore, tengono molto caldo, ma non in profondità. Non in profondità perché tutti si comportano allo stesso modo, cioè si riduce di spessore con l'aumentare della  pressione conseguentemente diminuisce anche la loro capacità di coibentazione altro svantaggio è che necessitano di tanta zavorra, ed una volta in profondita' si diventa molto negativi, inoltre una volta finita l'immersione ci mette molto ad asciugarsi.

  • In tessuto gommato (vedi Viking), sono molto robuste, anche se dipende molto dallo spessore e dal tipo della gomma. Aumentando lo spessore della gomma però le mute diventano più rigide, pesanti e meno elastiche, quasi tutte sono molto facili da riparare, durano nel tempo e richiedono poca manutenzione. Gli svantaggi sono che per avere qualcosa di buono si sale di prezzo e non si ha una buona vestibilita', e necessitano di un sottomuta di ottima qualità.

  • Il Trilaminiato e' un tessuto formato solitamente da due fogli di nylon ed all'interno viene inserita una gomma butilica, che rende il tutto impermeabile, ci sono vari spessori di trilaminato che partono da un peso di 300 grammi su metro quadro in su. Sono mute molto resistenti e molto leggere, ma purtroppo sono per niente elastiche , estremamente difficili da riparare, necessitano di un sottomuta di ottima qualità e siccome sono sempre molto ampie rispetto alla nostra taglia sono meno idrodinamiche e possono, se non si è pratici, formare delle sacche d'aria durante l'immersione.

  • Il Poliuretano e' stato studiato per ovviare alla rigidità e pesantezza della gomma ed alla poca elasticità del trilaminato.
    Ha un procedimento di assemblaggio abbastanza complesso, viene saldato tutto ad alte frequenze. Necessitano di un sottomuta di ottima qualità e ho seri dubbi sulla durate delle saldature.

  • Il Neoprene pre/ipercompresso o a cellule rotte, si tratta di un neoprene nel quale le celle d'aria sono ridotte al minimo, quasi inesistenti, poi sul foglio di neoprene viene inserita una fodera in nylon, chiamata armatek che rende il tutto robustissimo.
    I vantaggi principali del neoprene sono inanzitutto un ottima vestibilita', la muta si presenta molto elastica, robusta e resistente alle abrasioni, ha una buona tenuta termica se paragonata ad una di tessuto. Il neoprene precompresso viene cucito con cuciture non passanti ed incollato con una nastratura elastica all'interno. Non necessita
    , specie quello usato per i modelli di qualità elevata,  di sottomuta, tranne che per immersioni in acque particolarmente fredde e la sua gallegiabilità è ridotta moltissimo rispetto al neoprene classico. Le mute stagne costruite con questo materiale sono però abbastanza costose e relativamente pesanti.

Prima di usare una muta stagna è bene seguire un corso di addestramento specifico offerto dalle vari didattiche presenti sul mercato. Durante il corso vi verrà anche insegnato come trattare e riporre la vostra muta stagna ed evitare usure alle parti più delicate quali il collo, i polsini e la cerniera stagna. Con alcune semplici attenzioni la vostra muta stagna potrà garantirvi immersioni calde e confortevoli per moltissimi anni e diventare la vostra più fedele compagna di immersioni.
 

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Informazioni Generali

Numero Oggetto:

6500

Inserzione da:

Ciccio Sub

Vetrina:

Luogo Inserzionista:

Corridonia (Mc)

Immagine:

mute sub,

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